1918-1927 

Dalla distruzione della Grande Guerra, Etile Carpenè era riuscito a portare in salvo solamente il microscopio del padre come simbolo di continuità. Forte di quanto raggiunto fino ad allora, iniziò, quasi dalle fondamenta, la ricostruzione dell'Azienda Carpenè Malvolti. Pioniere nella comunicazione pubblicitaria nel settore vinicolo, con modalità del tutto innovative, già nel 1921 fu tra i precursori dell’utilizzo di un testimonial per la campagna pubblicitaria realizzata con il Grafico Sandro Bidasio degli Uberti, in arte SABI. Nel 1924 la Carpenè Malvolti realizzò la prima etichetta per il vino Prosecco dando esplicita indicazione di vitigno collegato al territorio di Conegliano riportando il nome “Prosecco amabile dei Colli di Conegliano”, anticipando così di quasi un secolo l’attuale valorizzazione dei vitigni autoctoni. La stampa fu curata dalla Stamperia di Luigi Zoppelli

   

1868 - 1877